Come mi piace la tavola natalizia

Adoro riciclare oggetti che ho in casa per dargli nuovo splendore in un nuovo contesto.

Soprattutto quando si tratta di allestire tavole.

Vado alla ricerca di tutto quello che può essere utile, mi da una certa soddisfazione.

Spesso mi ritrovo a conservare oggetti, nastri, candele, pezzi di stoffe senza sapere il perché.

In questi giorni ho osservato molto tra vetrine e riviste, ovviamente il tema ricorrente è il Natale.

Mentre il mio albero è sempre lo stesso da diversi anni, cambiano soltanto o meglio aumentano i decori che adoro raccogliere soprattutto durante i viaggi, gli allestimenti della tavola non sono mai gli stessi.

Secondo una nota rivista i colori di quest’anno sono il verde e il rosso che prendono spunto dall’albero.

La tovaglia per me è, di color oro o bianca, se poi possiamo utilizzarne una antica del corredo della nonna ancora meglio.

Respirando così tradizione e autenticità in un contesto familiare.

I protagonisti assoluti sono i centro tavola. Fatti con fiori freschi, luci natalizie rami di pungitopo, o abete argentato del giardino, con palle di natale rosse o stelle dorate.

Per non parlare delle candele, color rosso scuro che si accostano a quelle bianche.

Lo scorso anno ho fatto incetta da ikea di quelle al profumo di rosa e cannella che sono color rosso porpora, e poi di quelle a vaniglia classiche e così quest’anno non ho dovuto ricomprarle.

Ho rivestito dei piccoli vasetti e una bottiglia di “ca’ del bosco” con varie tipologie di lana cotta.

Ho letto che la frutta sia fresca che secca, potrebbe accompagnare benissimo la tavola scegliendo colori autunnali.

Sicuramente dalla mia tavola natalizia sarà bandita la plastica, che per quanto bella e costosa da sempre un tocco di squallore.

Ho preso in considerazione di fare dei piccoli segnaposto con boccioli di rose rosse legati a cuoricini o stelline glitterati, vedremo se il fioraio potrà aiutarmi.

Nel frattempo ho allestito qualche vassoio da tenere come addobbo fisso sulle tavole del soggiorno.

Mafalda Fusilli

Sono una quarantenne, mamma di due figli maschi. Sono di Avellino, ma avrei tanto voluto essere di New York. Ho studiato biologia a Napoli, ma forse, sarebbe stato meglio studiare storia delle religioni delle tribù sud sahariane. Adoro i libri, il cinema, la buona cucina, le penne, le moleskine, e le persone diverse da me. Spesso, mi ritrovo a voler dire tutto quello che mi passa per la testa,e forse con questo diario ho trovato il modo di farlo. Mafalda

There are 0 Comments